Contatti

Descrizione

La formaldeide è un gas incolore con caratteristico odore pungente e con un forte potere irritante. E’ conosciuta come formalina presente in soluzione acquosa al 37% in molti prodotti.

Fonti

In uffici e ambienti residenziali la formaldeide è ampiamente presente in quanto viene utilizzata nella produzione di materiali per l’edilizia, mobili, prodotti per la pulizia, colle, vernici, disinfettanti, plastiche, coloranti, imballaggi, ecc. Può essere presente anche nell’abbigliamento e nella tappezzeria.

Normativa/Standard

In Italia la Circolare n. 57 del 22/06/1983 del Ministero della Sanità, “Usi della formaldeide – Rischi connessi alle possibili modalità di impiego”, fissa come limite massimo di esposizione alla formaldeide il valore di 0,1 ppm negli ambienti di vita e di soggiorno nei quali siano stati utilizzati schiume di urea formaldeide, compensati, truciolati, conglomerati di sughero, ma anche manufatti

provenienti da settori diversi da quello dell’edilizia, quali il settore tessile, quello della carta, delle vernici, degli abrasivi, della moquette, ecc..

Più recente è il DM 10 ottobre 2008 che stabilisce disposizioni riguardanti la fabbricazione, l’importazione e l’immissione in commercio di pannelli a base di legno e manufatti con essi realizzati contenenti formaldeide. Tali prodotti non possono essere immessi in commercio se la concentrazione di equilibrio di formaldeide nell’aria dell’ambiente di prova supera il valore di 0,1 ppm (0,124mg/m3).

Il progetto europeo INDEX [Kotzias, 2005] suggerisce il valore limite di 30 g/m3 come media in 30 minuti.

A livello europeo, il CEN ha diffuso norme di riferimento sui pannelli suddivisi per tipologia. Sono stati trattati sia la classificazione dei pannelli in base al rilascio dell’inquinante, sia i metodi di prova per l’analisi della emissione di formaldeide (norme EN13986, e EN312, EN622-1, EN1084).

L’OMS ha indicato come limite per l’aria esterna il valore di 0,1 mg/m3 in 30 minuti (“Air quality guidelines for Europe”, WHO, 2000).

L’ASHRAE (American Society of Heating, Refrigerating and Air-Conditioning Engineers, Inc.) propone il valore guida per ambienti interni pari a 0,1 mg/m3 in 30 minuti di esposizione, basato su effetti irritativi in persone sensibili.

Effetti sulla salute

La formaldeide è un composto cancerogeno per l’uomo è stata ufficialmente definita come tale dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro già nel 2004. Provoca irritazioni al naso e alla gola, arrossamenti degli occhi, congiuntivite, tumefazione delle palpebre, dermatite per contatto, attacchi di asma, tosse, stanchezza, sonnolenza, emicrania, nausea e vertigini. La gravità dei sintomi cresce con l’aumentare della sua concentrazione nell’aria. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha collegato l’esposizione alla formaldeide a un aumento del rischio di leucemia e di tumore nasofaringeo. La formaldeide se inalata può inoltre causare allergie. Gli effetti variano anche molto in base alla salute degli esposti, alla loro età e alla loro suscettibilità alla sostanza. L’odore è percepibile ad una concentrazione di circa 30-600 mg/m3; a 0,1-3 mg/m3 diventa irritante per naso, gola e occhi; a 37-60 mg/m3 insorge l’edema polmonare e la polmonite; verso i 60-125 mg/m3 può essere mortale.

Consigli e Buone Pratiche

Se dovete ristrutturare la vostra casa o il vostro appartamento utilizzate materiali naturali conformi alla bioedilizia. Utilizzate calce, argille o cocciopesto per rifare gli intonaci,vernici bio compatibili per ritinteggiare la casa. Per realizzare il cappotto termico utilizzate: canapa, fibra di legno, paglia e terra cruda. Limitare l’uso dei prodotti contenenti formaldeide; migliorare la ventilazione e mantenere l’umidità tra il 40 e il 60%. Avere in casa delle piante che aiutano a neutralizzare la formaldeide come ad esempio la felce di Boston, l’areca palmata, il ficus, lo spatafillo, la dracena.

 

Dati : ISPARA: INQUINAMENTO INDOOR:aspetti generali e casi studio in Italia 2010; www.casaeclima.com

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